22/07/2009

By Fonzie

Il Big Match
(da non confondersi con il Big Mac)

Data astrale: 03 luglio duemilanove D.C. tutto…

E finalmente è arrivato…dopo un’attesa spasmodica durata un lunghissimo anno, ovvero trecentosessantacinque giorni, ossia ottomilasettecentosessanta ore (e ve risparmio minuti e secondi), il mitico evento, la battaglia epica più colossale che si sia mai vista nel globo terracqueo e pure atmosferico, si è finalmente svolta!!! Più internazionale del G8, più glamour dei coniugi Beckham, più charmante di una baguette appena sfornata…evvualà…a voi le pagelle, a noi la gloria…

Questa volta però non ci saranno i nomi dei temerari che si sono cimentati nell’ennesima disputa calcistica di Geolotta, un po’ xkè quelli dell’altra squadra nun me li ricordo tutti, un po’ xkè così sarà un po’ più coinvolgente e stuzzicante cercare di capire a quale giocatore si riferisce il giudizio della pagella…e visto il livello delle giocate…vi assicuro ke in alcuni casi sarà davvero ardua distinguere uno dall’altro…
Les jeux sont fait, rien ne va plus, allons Mesdames et Messieurs: on y va a commencer…
Trradotto: avete rotto er caz, unc’è trippa per gatti, nnamo, cominciamo sinno quanno finimo…

BUSCEMO D’ORO
Questa volta il trofeo più ambito e più agognato di una colica renale alle due di notte, contrariamente alla scorsa edizione, è stato assegnato all’unanimità e senza bisogno di votazioni, per semplice acclamazione, con una standing ovulation che ha commosso le migliaia di persone presenti allo stadio e i miliardi di utenti sintonizzati sulla diretta TV trasmessa a reti unificate in tutto il mondo, e pare anche in alcune galassie della via Lattea…e quindi partiamo subito dal vincitore dell’edizione Buscemo d’oro 2009…

XXXXXXX: voto 5,5
Si conferma campione per la seconda volta consecutiva, malgrado la difficoltà intrinseca nel vincere un trofeo di tale portata, a dimostrazione che il nostro ha le caratteristiche del vino…ma non di un buon vino rosso nel senso che con l’età migliora, che so io, tipo un Beaujolais del ’62, bensì del peggior dozzinale Tavernello bianco, che col passare degli anni diventa sempre più aceto rancido!!!! Acclamato dai compagni, che vorrebbero stringergli le braccia intorno al collo (!!) per ogni sua mirabile giocata, condita di sapienti tocchi inutili e perfetti passaggi a vuoto: con il pallone tra i piedi sa sempre cosa fare, un dribbling vano quando è il momento di passare la palla e un passaggio ancor + inutile (e per di più con palla all’avversario) quando è il momento di dribblare… Malgrado tutto però meriterebbe la sufficienza, visti gli sforzi profusi per presentarsi in campo con uno straccio di adeguatezza fisica e le ripercussioni
che dovrà affrontare a livello psico-motorio dal fischio finale al prossimo incontro di geolotta, se non fosse che questa volta, contrariamente all’ultima esibizione lewinskiana, è stato da buscemo d’oro pure sotto lo doccia!!! UNICO!!!

XXXXXXX: voto 7
Malgrado mesi e mesi passati in una terra straniera dotata di un effetto serra di tutto rispetto, il nostro oriundo (e qua è facile indovinare de ki se tratta…) je l’ammolla sempre, con quel suo passo dinoccolato alla Toninho Cerezo, che sembra sempre che nun ciariva mai e invece la tocca sempre, la spizza, l’allunga, la devia, de rimpallo o de tibia, però ha il grande merito di esserci sempre, mette il suo sigillo alla partita con un gol prezioso e frutto di sagacia calcistica, difende e spigne sulla fascia con discreta continuità per almeno un par de minuti, poi crolla sfinito dalle minkiate del compagno di squadra, neo buscemo d’oro…(lo so, lo so, er voto è davvero troppo, però nun rompete, così se lo levamo dar caz, o famo tornà contento a Dallas dall’amico suo Geiar e soprattutto dall’amica Suellen-Giuellen e pe nartr’anno nu ce rompe los zebedeos co sta storia dela partita de calci8 ke ogni volta manna ar Quisisana l’80%
dei partecipanti, tra valvulopatie e enfisemi polmonari). Un punto in più perché oltre a confermare i suoi rinomati nonkè acclamati dopo-partita sado-maso, deve fare pure le veci del Buscemo d’oro sotto le docce. ALTRUISTA!!!

E adesso è il momento di tre ex-aequo di difficile interpretazione e soprattutto ve sfido a capì de ki se tratta…innanzitutto il voto è uguale per tutti e tre:

XXXXXXX3: voto 63

Ma oltre al voto anche la descrizione iniziale è comune a tutti e tre:

Malgrado siano passati tanti capelli e soprattutto centinaia di chilometri macinati a correr dietro ad un imprendibile pallone, i nostri eroi sono animati come un tempo dal sacro fuoco del furore agonistico che li animava in tempi eroici in cui ogni sfida era un leggendario scontro in cui gettarsi anima e corpo, superando ogni ostacolo, per la conquista della fama e per la gloria di Geolotta…ma di quei guerrieri indomiti, di quei cavalieri della pelota è rimasta ormai solo una lacera e striminzita armatura azzurro-geolotta a ricordarne l’epico passato…quadricipiti flaccidi han preso il posto di muscoli guizzanti, panze meschine hanno sepolto sotto strati di adipe invereconda gli addominali un tempo scolpiti da pallonate e gomitate avversarie, polpacci sfiniti e tremuli hanno definitivamente sostituito garretti da maratoneti….

Passiamo al primo dei tre:

XXXXXXX: voto 6
Lo sprint non è più quello di un tempo, del guizzo felino ke lo rendeva rapido ed imprendibile persino per il più lesto ed astuto difensore è rimasto solo un flebile barlume nello sguardo e nelle intenzioni, ma tra un velleitario dribbling ed un scatto a rete, si intravedono le tracce dello splendido giocatore che era; il fiuto del gol c’è sempre, la tenuta atletica pure, la ciliegina sulla torta della rete gonfiata (per ben 3 volte a suo dire…ma siccome nun me ricordo, fino a ke nun leggo il referto arbitrale convalidato da un notaio nun je arzo er vòto) questa volta non manca, ma alla lunga anche lui crolla, distrutto precocemente dalla fatica e con la mente appannata dalla stanchezza non riesce a tirar fuori nel secondo tempo una giocata degna di nota e tantomeno un servizietto all'altezza della sua fama sotto la doccia. Offre una prestazione degna del suo nome in fatto di velocità solo nella gara de ingoià una bistecca de 4 chili in meno
di un minuto. BOLT DE NOANTRI!!!

Passiamo al secondo:

XXXXXXX: voto 6
Lo sprint è sempre quello di un tempo, rapido e mortale come un Black Mamba morto…il tocco di palla è ancora quello di una volta (ovvero con uno stop che è un tiro in porta dell’amato e mai dimenticato Di Bartolomei), anche se oggi, ad onor del vero, eccelle molto di più nel tocco di particolari palle, quelle coi peli…segna subito ad inizio partita un gol di pregiata fattura ed ha il merito di sbloccare il match in favore della compagine azzurra, ma dopo il 4° minuto di gioco…click…il buio…come una lampadina fulminata si spegne e non si riaccenderà più per tutta la partita, giocando sempre ai margini. Non incide nelle fasi clou e non entra nel vivo del gioco fino a che non va a fare la doccia, diventando protagonista assoluto della fantastica cena post partita e scolandose 18 bire in 18 secondi mentre tra una bira e l’altra ne ordinava ogni volta altre 18. Inoltre il solito neo gli costa almeno mezzo punto…continua ad essere
davvero troppo frocio!!!EX CAPITANO

E il terzo:

XXXXXXX: voto 6-
Eravamo abituati alle sue interminabili ed infinite scorribande sulla fascia, della serie “mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento…”, il pallone perennemente incollato ai piedi, pronto a passare la palla al compagno solo sotto minaccia di un kalashnikov, della serie “prese un pallone che sembrava stregato, accanto al piede rimaneva incollato…”, ci aveva viziato alle sue infaticabili sgambate su e giù per tutto il campo, ma l’età inesorabilmente avanzata, la quantità di vino mediamente assorbita vistosamente aumentata e soprattutto le partecipazioni ai Pork’s festival sempre più assidue, han trasformato questo splendido esemplare di giocatore nel paradigma dell’impiegato medio di un Archivio di Stato. All’inizio della partita prova con le sue rinomate percussioni a scardinare la difesa avversaria, ma ben presto arretra il raggio d’azione fino a limitare le proprie giocate, per tutto il secondo tempo, ai
confini della propria area piccola e alla difesa del risultato.

XXXXXXX: voto 6+
Passano gli anni, aumentano i chili, diminuisce il fiato, ma la saggia presenza e la strategica “posizione” in campo sono sempre il suo repertorio migliore; poco mobile in campo, sopperisce allo scarso dinamismo con la sapienza calcistica e il senso della posizione; centellina le proprie risorse per garantire il proprio costante apporto nell’arco di tutta la partita, ha il merito indubbio di non calare alla distanza, anche perché non è mai salito in verità, ma fà della costanza e della continuità la propria arma migliore. Prezioso nell’economia della partita, timido e poco lucido quando si tratta di accelerare ed essere più presente nelle giocate principali della propria squadra. Va in riserva di ossigeno anche lui per buona parte del 2° tempo e piano piano sparisce dal vivo del gioco.

XXXXXXX: voto 6,5
Costretto a schierarsi, con gli avversari e non tra le fila di Geolotta, per una sconsiderata campagna acquisti, questa volta si ritrova a dover sgambare in mezzo al campo, anzikè cavar dal proprio repertorio di miglior portiere di tutta la Sapienza degli anni '90, parate mirabolanti e voli pindarici da un palo all'altro per deviare tiri insidiosi ed evitare gol..se la cava egregiamente pur in un ruolo insolito per lui, difende e costruisce con cura e tenta insieme a poki altri di contenere lo strapotere geolottiano. In evitabile affanno per l'innaturale compito affidatogli, è subdolamente tentato di emanare un'ordinanza comunale con cui sottoporre a sequestro giudiziario il pallone. Desiste saggiamente, anke xkè il consiglio comunale boccia l'emendamento. ECLETTICO

XXXXXXX: voto 8
Che dire di lui, non smette + di sorprenderci ormai, sta diventando un fenomeno della natura, xkè incurante del tempo ke passa, abbina ad una condizione atletica eccezionale (pare diventato più alto, biondo, okki azzurri, tipo er sendimarton de tordiquinto, ma no er cantante, bensì er trans del 3 km), ke lo fa sembrare persino più veloce degli esordi (in realtà, son i compagni intorno ad aver rallentato il ritmo), doti calcistike sempre di più alto livello, il tutto condito da una maestria tattica e un senso della posizione in campo davvero mirabili. Difende, gioca duro quando c'è da menà, in verità anke quando nun ce n'è, roba da far intimorire un Gattuso incazzato, riparte, imposta, finanche segna, con una facilità che ricorda il miglior Falcao...nel secondo tempo, causa inferiorità numerica degli avversari, viene chiamato all'improbo sforzo di giocar contro l'amata geolotta, e con professionalità e dedizione riesce a cambiare le sorti del
match e a tentar una rimonta impossibile. Peccato solo ke continua in maniera davvero eccessiva ad esser troppo umile! LEGGENDARIO

XXXXXXX: voto 8,5
È il giocatore che più di ogni altro può ancora essere definito tale, al contrario di tanti altri che con molto più buon senso possono essere al massimo paragonati a lanciatori di coriandoli; il suo rendimento col passare degli anni è diventato sempre più di qualità, ed è arrivato alla maturità agonistica in un’età in cui qualcun altro ha appeso gli scarpini al kiodo da svariati anni; sapienti alcune giocate, mirabili i dribbling e i tanti recuperi, con un dinamismo quasi strabordante, sintomo di una condizione atletica eccellente; gol e una presenza costante in tutta la partita, senza neanche una pausa o un momento di appannamento, tiene in piedi Geolotta quasi da solo per buona parte del secondo tempo, in cui senza il mitico Fonzi, troppi compagni latitano e boccheggiano. Il migliore in campo, peccato per l’infortunio nel finale che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno una dozzina d’anni. EPICO

02/07/2009

TUTTO TACE

Ma fra circa 30 ore finisce la Storia, e inizia la LEGGENDA...

 

VANARDI'  - 3 LUGLIO 2009, ore 20:00

 

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